Tra Affori, Bruzzano e Comasina siamo nella periferia nord di Milano, sulla direttrice di Como. Quartieri residenziali, in alcuni casi di villette a schiera, piccoli insediamenti produttivi. Molto ben servita da autobus, non è purtroppo ancora collegata al metrò.
Istituito nel 1968, salvando alcuni appezzamenti agricoli dalle edificazioni selvagge che hanno invaso il nord di Milano negli anni del boom, il Bosco di Bruzzano fa ora parte del Parco Nord
Al suo interno sorge una biblioteca comunale che trova sede in una magnifica cascina dell'inizio dei primi del '900, la Cassina Anna dei Visconti di Modrone.
Affori era un antico borgo, di cui rimangono tracce medievali e rinascimentali come la torre in via Osculati, che faceva parte del complesso dell'antica chiesa di Santa Giustina. dal 400, a guardia della campagna circostante, si presenta con una strana prospettiva allo sguardo di chi percorre le antiche vie medioevali del borgo. La Vergine delle rocce, tavola attribuibile al Luini , ispirata al capolavoro di Leonardo si ammira nella chiesa di S. Giustina. All' interno si possono ammirare anche due splendidi altari, quello centrale ed uno dei laterali, opera del Chierichetti.
Divenuto parte del Comune di Milano, il quartiere di Affori ha a lungo sofferto della sua posizione periferica, con i tipici fenomeni di degrado delle periferie. Negli ultimi tempi, però, grazie anche al miglioramento dei collegamenti col resto della città, Affori sta assumendo caratteristiche di un quartiere bene integrato.
Affori è facilmente collegato al centro città con tre linee automobilistiche dell'ATM (41, 52, 70), con le Ferrovie Nord, con il Passante ferroviario (linee S2 e S4) e prossimamente anche con la linea metropolitana M3 che giungerà con le stazioni Affori Centro e Affori FNM nel 2008.