Il quartiere di Porta Ticinese può essere diviso secondo diverse partizioni. La partizione storica più rigorosa parte dal Centro, Corso Italia,  e giunge fino alle mura comunali. Una seconda partizione tende ad escludere la zone di Via Torino e a far cominciare il quartiere Ticinese al Carrobbio, per farla giungere tuttavia fino alle mura esterne, in corrispondenza della "Porta Marengo" di P.za XXIV maggio, fatta erigere in onore di Napoleone tra il 1799 ed il 1814. Una partizione più ampia coinvolge l'intera zona compresa tra il Carrobbio e la circonvallazione esterna.
Il quartiere del porto era naturalmente piuttosto vivace, per non dire equivoco. Oggi è rimasto ancora una zona popolare, anche se con buoni negozi, ristoranti e caffè.
Si trova qui anche una chiesa eccezionale come San Lorenzo, preceduta da colonne di età romana antica.
Un prato - molto più moderno, però: ricavato dopo la demolizione di un quartiere popolare devastato dalle bombe del 1943 - congiunge all'ugualmente splendida Sant'Eustorgio.
Continuando per qualche centinaio di metri verso la periferia, si arriva alla Darsena e ai Navigli esterni, questi invece - fortunatamente - ancora pieni d'acqua. È pure questa una zona vivace, frequentata dopo cena fino a notte alta per i suoi locali anche con musica dal vivo.