Quartiere di edilizia popolare sorto nel 1965-71. Pur nei limiti di una progettazione di taglia forse eccessiva e per elementi edilizi rigidi, imposti dai criteri di prefabbricazione, la soluzione scelta assunse la tesi, allora ancora attuale, del quartiere autosufficiente, optando per lo spostamento della zona a servizi e di quella degli edifici di maggior importanza visiva (le torri) verso l'unico asse di collegamento diretto con la città (via dei Missaglia).
A sud-ovest di Milano, mescola un'anima popolare e antica su via Chiesa Rossa, che si trova sul Naviglio, e l'anima dell'immigrazione degli anni Cinquanta e Sessanta, nel quartiere di Gratosoglio. Al limite di Milano, in via Chiesa Rossa, si arriva a una campagna piuttosto bella, dove è piacevole risiedere; a Gratosoglio ci si deve adattare alla dimensione di grossi edifici, con pochi negozi. Non è servita dal metrò, ma il tram della linea 15 ne fa le veci.