Il nome di questa zona deriverebbe dalla fertilità della zona stessa, fertile per pascoli dei buoi (bovis) da cui il nome Bovina, luogo dei buoi.
Delle molte cascine che esistevano ne resta una in via Bovisasca
Assorbita dal Comune di Milano nel 1932
Anche la zona Bovisa-Dergano è a nord di Milano, ha un nucleo storico attorno a piazza Dergano, dove ha conservato l'identità di un piccolo paese, all'interno di una grande città. Una parte della ex-area industriale è stata riconvertita dal Politecnico di Milano, che ne ha ricavato aule per la Facoltà di Architettura. Attorno alla ferrovia, sembra di essere in campagna. Alcune aree industriali dismesse e disabitate sono ferite aperte nel cuore di Milano. Servita dalle Ferrovie Nord e dal Passante Ferroviario, è comunque ben collegata.
Nel 2006 è nata la TBVS (Triennale BoViSa) di Arte Moderna.
Vi è presente la stazione di Villapizzone e il capolinea del tram numero 3 che collega l'ex quartiere industriale al centro di Milano. Ben servita anche dai filobus 90-91 e 92 e dalla linea 82 dell'autobus. É in progetto anche una fermata della Metropolitana Gialla (MM3) più accessibile della vicina stazione di Maciachini