A nord-est di Milano, sulla direttrice di Monza. Piazzale Loreto è quasi in centro, al termine di corso Buenos Aires. Da qui si dipartono viale Monza, grande arteria di traffico che termina a Sesto San Giovanni, e via Padova, che ha conservato un aspetto più tranquillo, da villaggio. Alle spalle di viale Monza, tra le fermate del metrò di Precotto e Gorla, emerge un tratto del Naviglio della Martesana, in cui è stata creata una passeggiata nel verde.
La Bicocca, localizzata sull'asse nord-est uscente dal centro, con la sua ricchezza di trame storiche sovrapposte, è un ottimo esempio di periferia che racconta. Il tracciato più antico è sicuramente quello composto dal complesso sistema di campi-rogge-filari d'alberi e cascine, caratteristico della campagna milanese, di cui oggi rimangono intatte non molte tracce.
Col tempo, e con la progressiva espansione edilizia di Milano, le campagne a nord della città sono state un po' alla volta integrate nel tessuto urbano, venendo ad ospitare per lo più una serie di stabilimenti industriali, che hanno per lungo tempo caratterizzato il territorio compreso tra il comune di Milano e quelli di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza.
Progetto Bicocca è un’iniziativa di riqualificazione di un’ampia superficie urbana di quasi 1.000.000 di metri quadrati, situata al centro dell’area metropolitana milanese, dove dal 1906 sorgevano gli stabilimenti Pirelli, destinati alla produzione di pneumatici, cavi elettrici ed altri manufatti in gomma.
Progetto Bicocca è il più importante intervento di trasformazione urbanistica in Italia e costituisce un modello anche a livello europeo per i suoi contenuti, per la qualità del progetto e per il rispetto dell’ambiente. L’opera di riqualificazione delle aree produttive dismesse ha permesso di creare una nuova “centralità urbana” dove cultura, scienza e ricerca privata lavorano fianco a fianco, integrandosi con altre importanti funzioni quali la residenza e il tempo libero. Inoltre, il 40% della superficie della ex fabbrica, un tempo recintata e inaccessibile alla cittadinanza milanese, è ora destinato a verde e servizi di pubblica utilità, con grande beneficio per gli abitanti della zona.
Nel 1994 l’Università Statale di Milano-Bicocca già apriva la sua sede (come distaccamento della Statale di Milano) e nel 1997 si insediavano i primi residenti. Nel 1998, quando è stata rilasciata la licenza per costruire il Teatro degli Arcimboldi, oltre il 90% delle aree di Progetto Bicocca aveva già trovato i suoi futuri utilizzatori. Oggi sono presenti in Bicocca più di 8.000 addetti tra manager, impiegati e tecnici, 2.500 residenti e quasi 30.000 studenti.