Lampugnano. Il piccolo borgo, circondato dai campi (paes di scigollàtt), sorse sull'area di un antico monastero e fu la villeggiatura estiva dei canonici della Cattedrale di Milano. Vi rimangono la chiesetta (santuario di Santa Maria Nascente), riedificata nel 1605, ed alcune case rurali ottocentesche, in un raccolto quartiere tra il QT8, il parco dell'ippodromo, il centro scolastico e la stazione metropolitana (oltre il corso dell'Olona).
In prossimità del quartiere QT8, si erige il Montestella, noto ai milanesi come "La Montagnetta di San Siro". Nel paesaggio pianeggiante della città è l'unica altura di rilievo (170 metri sul livello del mare), ma, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si tratta di una formazione naturale. È invece una collina artificiale piantumata, formata inizialmente con l'accumulo di macerie provocate dalle bombe della II Guerra Mondiale e con materiale proveniente dalla demolizione degli ultimi tratti dei bastioni, spianati dopo il 1945.
Il Parco di Trenno, tra i più grandi di Milano, è caratterizzato da ampi prati e lunghi viali rettilinei, questo perché sorge su aree precedentemente a uso agricolo delle quali mantiene la conformazione, attive fino a poco prima della sua realizzazione nel 1971. Gran parte dei fontanili che lo attraversano sono ormai secchi, altri, come il fontanile Cagnola sono ancora utilizzati.